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Additivi Alimentari (E...)

Gli additivi alimentari sono quelle sostanze chimiche impiegate nell'industria alimentare durante la preparazione, lo stoccaggio e la commercializzazione di prodotti destinati all'alimentazione.

Sono pochi gli alimenti ai quali non è consentito addizionare alcun additivo nel processo produttivo: latte fresco pastorizzato, olio vergine di oliva, yogurt al naturale, zucchero, miele e paste alimentari secche.

 

La tabella è stata realizzata (in particolare "pericoloso per i bambini") con i dati emersi da una ricerca effettuata dalla Southampton University in accordo con la FSA (Food Standards Angency).

 

Sono definiti per legge come additivi alimentari: qualsiasi sostanza, senza valore nutritivo, che viene aggiunta intenzionalmente ai prodotti alimentari per:

preservare la freschezza degli alimenti: conservanti, che rallentano la crescita di microbi, e antiossidanti, che prevengono i fenomeni di irrancidimento.

- migliorare le caratteristiche sensoriali degli alimenti: coloranti, addensanti, emulsionanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità.

per facilitare la lavorazione degli alimenti: agenti antischiuma, antiagglomeranti ecc.

 

 

 

 

Proviamo a raggrupparli per facilità di consultazione 

 

E100-E199: (coloranti) Conferiscono una determinata colorazione ad un alimento

 

E200-E299: (conservanti) Rallentano o impediscono lo sviluppo di microrganismi pericolosi per la salute

 

E300-E399: (antiossidanti) Evitano che il colore dell'alimento cambi e si inscurisca; (Regolatori di acidità) Modificano o controllano l'acidità e l'alcalinità di un prodotto alimentare. Sali di fusione (E 331, E 332, E333, E 450) Disperdono le proteine contenute nel formaggio realizzando così una distribuzione omogenea dei grassi e degli altri componenti. Vengono utilizzati per la realizzazione di formaggi fusi come sottilette, formaggini, ecc. 

 

E400-E499: (addensanti) Aumentano la densità e la consistenza dell’alimento; (stabilizzanti) Mantengono lo stato fisico-chimico di un prodotto alimentare, inclusa la sua colorazione; (emulsionanti) impiegati per stabilizzare e omogeneizzare in un prodotto alimentare, sostanze non miscibili tra loro (come grassi e acqua). (Gelificanti) (E 400 a E441) Danno consistenza e rendono il prodotto spalmabile e pastoso. Vengono utilizzati ad esempio nelle marmellate e confetture

 

E500-E599: (regolatori di acidità e antiagglomeranti) Impediscono la formazione di grumi. Generalmente sono aggiunti ai prodotti in polvere per impedire l'aggregazione causata dall'umidità. Sono costituiti da: magnesio carbonato (E 504), biossido di silicio idrato (E 551), silice colloidale (E 551), calcio carbonato (E 170)

 

E600-E699: (esaltatori di sapidità) Rinforzano il sapore degli alimenti (il più utilizzato è il glutammato monosodico)

 

E900-E999 (vari): Edulcoranti (Acesulfame K
E950; Aspartame E951; Ciclammato E952; Neotame E961; Saccarina E954; Stevia E960; Sucralosio E955)

Conferiscono un sapore dolce agli alimenti 

 

Amidi modificati (E 1401...). Si ottengono da amidi alimentari mediante trattamenti chimici e hanno un'azione più efficace rispetto all'amido naturale

 

Agenti lievitanti. Sono sostanze o combinazione di sostanze che liberano gas aumentando il volume di un impasto o di una pastella

 

 

Più in dettaglio

Acidificanti (o acidi). Aumentano l'acidità dei prodotti alimentari e conferiscono ad alimenti e bevande un gusto acidulo. Possono avere anche azione conservativa

 

Agenti di carica Aumentano il volume del prodotto senza apportare modifiche al valore energetico

 

Agenti di resistenza Rendono o mantengono saldi o croccanti i tessuti dei frutti o degli ortaggim insieme ad agenti gelificanti consolidano un gel

 

Agenti di rivestimento Applicati sulla superficie esterna conferiscono al prodotto alimentare un aspetto brillante e protettivo

 

Agenti di trattamento delle farine (E 221, E 222, E223, E 300) Vengono aggiunti alla farina o agli impasti per migliorarne le qualità di cottura

 

Antischiumogeni Impediscono o riducono la formazione di schiume. Queste sostanze vengono impiegate generalmente nelle bevande destinate ai distributori automatici

 

Enzimi Possono non essere menzionati in etichetta e vengono utilizzati per molti scopi (ad esempio per intenerire le carni)

 

Umidificanti Impediscono l'essicazione degli alimenti o promuovono la dissoluzione di una polvere in un ambiente acquoso