Biodinamico e Biomagnetico, qual è la differenza?

Se da un lato in questi ultimi anni abbiamo visto crescere agricolture intensive a base di pesticidi chimici, dall'altra parte, per contrastare tale attività si sente sempre di più parlare dell'importanza di mettere a tavola cibi biologici, più sani e salutari per il nostro organismo.

A tal proposito l'uomo ha sviluppato in questi ultimi anni, nuove tecniche moderne di agricoltura biologica, come l'agricoltura biodinamica, nata nel 1924 e arrivata in Italia solo dal 1946 e l'agricoltura biomagnetica, ancora più giovane, sperimentata da un team di ricercatori italiani nel 2016.

Ne avete mai sentito parlare?

E soprattutto quali sono le differenze?

Iniziamo con il descrivere l'agricoltura biodinamica: per spiegare che cos'è proponiamo il paragone con la medicina, infatti come il medico ha l’obiettivo di curare il corpo del paziente e tenerlo in salute, allo stesso modo l’agricoltore biodinamico deve prendersi cura della terra, studiarla a fondo come un organismo, dove ogni elemento è parte di un tutto e anche la più piccola componente ha un ruolo prezioso.

 

Per fare questo la biodinamica tiene in considerazione il ciclo vitale di tutti i microorganismi, dai batteri, agli insetti, necessari per la crescita naturale delle piante e lo fa preparando compostaggi biodinamici che rispettino il ciclo vitale di tutti, non solo della pianta.
In questo senso la biodinamica non utilizza materie prime che danno effetti collaterali al suolo, come accade invece nell'agricoltura biologica con metalli come il rame e lo zolfo. La coltivazione biodinamica si caratterizza anche per una precisa scansione del tempo: semine, trapianti, lavorazioni e raccolto vengono stabiliti secondo la posizione della Luna, del Sole e dei pianeti.

Per orientarsi si possono usare due calendari agricoli biodinamici: il calendario di Maria Thun (editrice antroposofica) e il calendario delle semine e delle lavorazioni di Paolo Pistis (editrice La Biolca).

La coltivazione biomagnetica invece agisce secondo il principio opposto, secondo il protocollo sperimentale ideato dal team tutto italiano Nautilus Xenolid, tutti gli essere viventi sono fatti principalmente di energia che di materia, per cui è più importante agire all'interno della pianta per stabilire il suo equilibrio energetico e garantirle una crescita forte e prospera, capace da sola di resistere agli eventi esterni. Per fare questo si utilizza un prodotto in soluzione acquosa chiamato : il PBC-8 (plasma biomagnetico colloidale, a base di alga e composto da altri sette ingredienti naturali).

Si tratta di un biostimolante biomagnetico che agisce in armonia con l’ecosistema e grazie alla sinergia dei suoi componenti è in grado di fornire alla pianta tutto il nutrimento e gli elementi necessari al suo sviluppo e alla sua crescita, soddisfacendone il fabbisogno nutritivo ed isolandola al contempo dalle perturbazioni esterne quali l'attacco di microbi, parassiti e condizioni atmosferiche. L'idea è quella di creare benessere attraverso un meccanismo semplice e immediato che va a stimolare le capacità dell'organismo di rimanere in un equilibrio energetico che potenzia in suo ciclo vitale. Noi di cibi sani e genuini siamo lieti di presentarvi questa nuova tecnica messa a punto dal team di Nautilus per l'azienda agricola Nautilus Biogarden che collabora con noi. Per sapere come fare ad avere gli alimenti coltivati con il metodo biomagnetico sulla vostra tavola, vi lasciamo il link del nostro sito internet https://www.cibisaniegenuini.com/collections/azienda-agricola-nautilus-b...

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