Farine bianche e integrali

Iniziamo col dire che le farine non sono tutte uguali, alcune sono ricche di nutrienti altre lo sono meno.

 

Le farine possono essere di grano tenero di tipo "integrale" "1", "2", "0" e "00" e di grano duro "Semola integrale", "Semola" e "Semola rimacinata".
La farina "0" e "00" di grano tenero
 sono tra le più utilizzate in casa e sono le tipologie di farina più raffinate, infatti, durante la macinazione del chicco di grano vengono "perse" le parti più nutrienti (fibre, vitamine B e sali minerali, antiossidanti) e rimangono gli zuccheri.

Ecco perché l'eccessivo uso di queste farine può provocare problemi di salute (aumento della glicemia porta aumento di insulina, questo fenomeno nel tempo comporta un accumulo di grassi che si depositano nel nostro organismo). La farina "0" è leggermente meno raffinata della "00" e contiene una minima  parte di crusca.

Tra l'altro con queste farine raffinate mangiamo qualcosa che non offre nessun apporto nutrizionale al nostro organismo. 

 

Il Consiglio: Se non si ha la possibilità di acquistare la farina da un piccolo produttore (puoi trovare i prodotti dei nostri produttori virtuosi su www.CibiSanieGenuini.com o venirci a trovare a Roma nel nostro punto vendita di via Catania 39), è meglio acquistare farina macinata a pietra. 

La cosa migliore sarebbe scegliere la farina integrale o in alternativa scegliere il grano duro (Farina di Semola) perché ha un minore contenuto di zuccheri.

Tra l'altro la farina di Semola è ideale per pasta fatta in casa e pane ed è ricca di vitamine, fibre e sali minerali. Inoltre è ricca di carboidrati complessi quindi ha un indice glicemico più basso. (L'indice glicemico misura la rapidità di digestione e dell'assorbimento degli alimenti che contengono carboidrati e il loro effetto sulla glicemia, cioè sui livelli di glucosio nel sangue).

 

Perché vengono utilizzate le farine raffinate nell'industria alimentare?

Le farine molto raffinate lievitano più velocemente e hanno una resa maggiore. In questo modo il produttore può produrre più facilmente e a costi contenuti i prodotti da forno a discapito del consumatore finale che compra e mangia alimenti privi di nutrienti.

 

Secondo il grado di raffinazione (detto anche settacciamento che indica la % di farina che si estrae da 100 parti del cereale, eliminando la crusca) la farina di grano tenero può essere:

Farina integrale, viene estratto dal cereale il 100% di farina

Farina 2,  viene estratto dal cereale l'88% di farina

Farina 1,  80% di farina

Farina 0, solo 72% di farina 

Farina 00 : soltanto il 50% di farina

 

Le farine setacciate, come detto,  non hanno germe di grano e più sono setacciate meno crusca (fibre) hanno.

La farina integrale è la migliore, si trova anche al supermercato, perché non ha subito alcun procedimento di raffinazione e contiene tutta la crusca e il germe di grano che erano presenti nel chicco intero. La farina integrale si presta in particolare per le torte salate che non richiedono lievitazione.

Non è facile trovare nei supermercati la farina "1" e "2" che sono farine semi-integrali. 

 

Attenzione al "finto pane" integrale
Spesso si trova un pane che sembra integrale ma che viene realizzato attraverso un mix di farine bianche e crusca per colorare il pane. Per riconoscere questo finto pane integrale bisogna guardare la mollica: se la colorazione marroncina è macchiettata con puntini scuri e non uniforme è "finto pane". Il pane integrale ha un colore scuro uniforme.

 

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