Perché mangiare sano?

Il cibo può agire sia in maniera positiva che in maniera negativa sulla nostra salute. Questo oramai è scientificamente indiscutibile. In realtà lo professava già nel V secolo Ippocrate di Cos, che affermava: "Siamo ciò che mangiamo".

 

Otto Heinrich Warburg premio Nobel per la medicina, nel 1923, ha scoperto che “privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro. Tutte le cellule normali hanno bisogno di ossigeno per vivere al contrario delle cellule tumorali, che prediliggono un ambiente poco ossigenato.

Secondo lo scienziato dunque “i tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini”.

In estrema sintesi: Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino. Le cellule tumorali hanno bisogno di un ambiente acido e con poco ossigeno per vivere.

Si può dunque affermare che una sana alimentazione ricca di cibi naturali e alcalini unitamente ad attività fisica, che aiuta ad espellere tossine (acide), migliora la nostra salute e la qualità della vita.

La maggior parte degli alimenti industrialmente raffinati (es. Farine 00 e 0, dolci e cioccolate confezionate, fiocchi di mais, pane bianco...) fanno aumentare l'insulina e quindi la glicemia, comportando un aumento del rischio di contrarre malattie. Anche gli alimenti ricchi di grassi saturi come gli insaccati, le carni rosse, i formaggi ostacolano il corretto funzionamento dell’insulina. Il saccarosio (zucchero) o i latte ha effetti direttamente sull’insulina ma non comporta un aumento della glicemia.

 

Come dichiarato anche in un articolo della fondazione Veronesi: "Oggi sappiamo con certezza, grazie ai numerosi studi scientifici pubblicati sull’argomento, che esiste una precisa relazione tra dieta e cancro... è stato dimostrato quanto una maggiore o minore diffusione di questa malattia dipenda in larga parte anche da come si vive, da ciò che si mangia e perfino da quanto si mangia".

 

In particolare la Fondazione Veronesi spiega che: "Frutta e verdura sono infatti ricchissime di sostanze preziose, come vitamine, fibre e inibitori della cancerogenesi (flavonoidi e isoflavoni). Consumare questi alimenti in grandi quantità ostacola la comparsa della gran parte dei tumori: bocca, laringe, esofago, stomaco, intestino. Non mettere in tavola ogni giorno questi alimenti significa privare l’organismo di importanti scudi naturali, che da un lato neutralizzano gli agenti cancerogeni e dall’altro riducono la capacità delle cellule tumorali di proliferare".

 

Provando a sintetizzare in modo comprensibile a tutti, gli studi scientifici, gli approfondimenti e le analisi effettuate in materia di alimentazione e nutrizione degli ultimi decenni, non dovremmo sbagliare affermando che, per avere una dieta sana ed equilibrata che porti benefici al nostro organismo e prevenga l'insorgere di malattie (cardiache, neoplasie, diabete, obesità, ipertensione..) si deve:

 

- limitare il cibo dei fast food

 

- portare a tavola cibi sani (come olio d’oliva, frutta secca, pesce, carboidrati complessi (cereali, pane, pizza e biscotti integrali, frutta e verdura, legumi)

 

- non mangiare troppi formaggi (che sono ricchi di grassi saturi)

 

- non esagerare col sale (max 5 grammi al giorno)

 

- ridurre il consumo di carne rossa preferendo eventualmente carne magra

 

- bere tantissima acqua (che ha un importante potere alcalino) soprattutto la mattina

 

- fare attività fisica e sport per espellere tossine acide che si accumulano nel nostro corpo

 

Purtroppo i cibi e gli alimenti industrialmente raffinati presenti nella grande distribuzione, sono carichi di grassi saturi, zuccheri (destrosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio...), additivi chimici (coloranti, addensanti, conservanti...), ecc, e comportano un accumulo di sostanze (acide) nel nostro organismo. Il nostro corpo fa fatica ad eliminarle con la conseguenza che queste sostanze si accumulano nei tessuti rendendoli "deboli" e meno resistenti agli agenti cangerogeni.

 

Total votes: 599